Uno studente BES deve utilizzare gli strumenti compensativi solo durante gli Esami di Stato?

Gentilissima,

come Referente BES della mia scuola ho indetto a Maggio una simulazione delle prove Invalsi. Queste avranno procedure e tempi come previsto dalla normativa.

Gli alunni con DSA e BES (socio/economico/culturale) accompagnati da PDP, saranno portati in altra aula dove, un lettore “umano”, individuato tra gli insegnanti di sostegno, leggerà loro il testo di italiano e l’enunciato di matematica, per la comprensione.

Durante le prove INVALSI, gli studenti con BES possono utilizzare strumenti compensativi?

Buongiorno,

sono una mamma di un ragazzo di 13 anni che si appresta all’esame di III° media.

Dall’A.S. 2015/2016 ha una certificazione BES (tralascio i motivi della presentazione solo per l’anno in corso). Alla prova Invalsi di matematica non gli è stato consentito l’uso degli strumenti compensativi previsti… Le chiedo se la risposta che le riporto è ancora attuale:

Quali strumenti ha la famiglia di uno studente con BES per far attuare ai docenti quanto contenuto nel PDP?

Buongiorno, sono mamma di un ragazzino di 15 anni che frequenta il secondo anno del liceo artistico. Mio figlio ha una certificazione BES che ho presentato in segreteria in fase di iscrizione in settembre scorso al fine di una predisposizione di un PDP. La scuola non è intervenuta in alcun modo se non in data 1° marzo consegnando in via informale durante un colloquio da me richiesto il PDP fatto dal Consiglio di classe. Tale PDP non è stato condiviso né concordato con mio figlio né con me.

Come comportarsi in presenza di alunni con problemi di salute che hanno superato il limite massimo delle assenze?

Quesito 1

Insegno in un liceo scientifico ed ho un’allieva che soffre di attacchi di panico che non Le consentono di frequentare con regolarità le lezioni. Abbiamo predisposto per lei un piano personalizzato ma la sua situazione è andata peggiorando al punto che, mentre inizialmente riusciva a venire a scuola almeno per le verifiche, in questo II° quadrimestre non riesce più a farlo. Come regolarci in caso di mancanza di prove sostenute? Come aiutarla a superare l’anno? Ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di una risposta.

Cosa bisogna fare per valutare se uno studente rientra nei BES o nei DSA?

Salve, sono una mamma di due bambine, una di 9 anni e l’altra di 6 anni che frequenta la seconda elementare. Quest’anno la loro vita come la mia, è cambiata radicalmente dalla fase c! Sono stata immessa In ruolo a Firenze, noi siamo di Napoli, quindi io parto 3 giorni a settimana (ho chiesto il part time) e loro stanno dalla nonna e con il padre. Hanno cambiato scuola in quanto venivano con me nella scuola primaria dove ho lavorato per 5 anni. Ho notato una situazione un po’ particolare in mia figlia minore… la vedo in difficoltà. A scuola i docenti mi dicono che è un po’ indietro.

Si può proporre ai familiari di un alunno con problemi comportamentali la redazione di un PDP?

Una delle due maestre di mio figlio, che frequenta la 4° elementare, nonostante sia per loro stessa definizione molto intelligente e non abbia problemi di rendimento, vuole convincere me e mio marito ad acconsentire ad un PDP per motivi comportamentali. Ed es.: non rispetta la fila a mensa, una volta ha spinto un altro bambino, una volta ha gettato il proprio zaino dalle scale scendendo, ha detto un “vaffa” alla maestra. Insomma una serie di comportamenti sbagliati verificatisi a scuola in particolare con la suddetta maestra.

Si possono far sostenere le verifiche a domicilio nel caso di uno studente con disturbo fobico-ossessivo?

Salve,

Sono un’insegnante di scuola media e in una delle mie classi terze c’è un ragazzino affetto da disturbo fobico-ossessivo, disturbo per il quale il ragazzino non viene più a scuola da oltre un anno. Negli ultimi mesi la famiglia ha presentato una certificazione della neuropsichiatra che ha permesso l’assegnazione di un insegnante di sostegno, il quale si reca a casa dello studente per assicurare un minimo progresso degli apprendimenti.