E’ possibile richiedere l’istruzione domiciliare in caso di forte fobia scolare?

Gentile OrizzonteScuola,

mia nipote Chiara di undici anni e iscritta in prima media, dopo i primi due mesi di frequenza ha manifestato un  totale rifiuto di andare a scuola. A niente sono valse le insistenze dei genitori e dei nonni. Si è anche tentata un’azione di forza, trascinando in braccio la bambina in classe, ha resistito con la presenza della mamma alcune ore, ma appena a casa ha rovesciato, per allentare la sua ansia. La bambina si è attaccata alla mamma e rifiuta anche di andare da una psicologa presso il consultorio.

Uno studente straniero con PDP dovrà sostenere gli stessi esami di licenza media dei propri compagni?

Gentile dottoressa Gabrieli,

le scrivo per sottoporre alla sua attenzione il caso di una alunna di origine sinti,  la quale quest’anno dovrà sostenere gli esami per il conseguimento della licenza media.

È stato previsto per la ragazza (di 16 anni con gravi lacune dovuta alla sporadica frequenza scolastica) un PDP. Con mia grande sorpresa,  però,  ho scoperto che dovrà sostenere gli stessi esami, con lo stesso grado di difficoltà, che fanno tutti.

Insuccesso scolastico e correlati psico-emotivi nel bambino dislessico. Il compito dell’insegnante

dislessiadi Claudia Gabrieli

 In molti casi l’esperienza legata a performance scolastiche negative può determinare l’insorgenza di problematiche emotive e comportamentali.

Il bambino dislessico sperimenta quotidianamente la propria incapacità nel rispondere adeguatamente alle richieste della scuola. Da qui possono derivare comportamenti disadattivi, chiusura in se stessi e rifiuto delle attività di studio.

Per uno studente con disturbo d’ansia si deve compensare in ogni caso una prova scritta con una orale?

Gentile Dott.ssa,

nella valutazione psicologica presentata da una studentessa di III° Liceo Linguistico, si evidenziano disturbo d’ansia e funzionamento cognitivo globale in area limite, con il suggerimento di adottare un PDP. Tra le misure suggerite compare anche “favorire l’esposizione orale”.  Ciò mette in seria difficoltà il Consiglio di classe: qualche genitore, infatti, anche sulla scorta di parere di esperti, interpreta tale frase in senso assoluto, sostenendo la necessità di offrire in ogni caso la possibilità di compensare una valutazione insufficiente nello scritto con una nell’orale.

Si può utilizzare il dizionario digitale durante una verifica di inglese?

A scuola (Liceo scientifico) per mia figlia hanno contestato l’uso del vocabolario digitale per l’inglese durante una verifica. Voglio capire, durante le verifiche di inglese cosa deve usare mia figlia e perché? Sono un insegnante e vorrei capire meglio come far apprendere la lingua inglese a mia figlia. Lei è molto motivata  allo studio di tutte le materie però quando in classe ha la lezione di inglese sta male.

Cosa fare quando la richiesta verbale dell’attivazione di un percorso BES non viene presa in considerazione?

Sono mamma adottiva da 10 anni di 2 ragazzi ora adolescenti di 15 e 16 anni.

Nell’ambito scolastico sono stati considerati sempre molto intelligenti ma poco propensi al rispetto delle regole. Ad oggi, sono entrambi alle superiore, la situazione non è migliorata, anzi, sotto l’aspetto dell’attenzione è peggiorata, viene fuori una stanchezza emotiva che li sta portando ad andare a scuola demotivati con poca autostima.

L’apprendimento della lingua straniera: un percorso possibile

languages1-woman-speaking-languages-flagsdi Claudia Gabrieli

La prassi metodologico-didattica appare oggi sempre più attenta alle differenze individuali sul piano cognitivo, linguistico e culturale; tali “diversità” devono essere riconosciute e valorizzate per un’azione formativo-linguistica efficace, “personalizzata” in quanto calibrata sulla base delle caratteristiche specifiche dell’allievo.