Come aiutare un alunno con DSA

senFrancesca Zolfo – I bambini soggetti con D.S.A. hanno problemi con la memoria a breve termine mentre, generalmente, hanno un’eccellente memoria a lungo termine.
Hanno problemi di memoria nei casi in cui l’informazione sia strutturata in sequenza. Ad esempio: imparare i giorni della settimana, i mesi dell’anno, le note musicali, le tabelline o l’alfabeto. Pensano principalmente per immagini.
Spesso confondono la destra con la sinistra e non hanno una buona percezione del tempo che scorre con la conseguente possibilità di avere difficoltà nell’organizzazione e nell’essere puntuale.

Psicomotricità educativa e terapeutica

psicomotricitàdi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe)

Come il termine stesso lascia intendere, la psicomotricità vuol conciliare in un’unica disciplina tanto gli aspetti fisici che quelli psichici della persona, integrandoli attraverso l’attività motoria, tesa al raggiungimento dell’integrazione del sé. Ecco perché l’importanza di praticarla sin dalla prima infanzia e di rivolgerla soprattutto ai bambini.

Se i risultati in inglese di un alunno DSA sono sempre insufficienti, è possibile esonerarlo dalla lingua?

Gradirei un consiglio riguardo alla seguente situazione. Nell’istituto professionale dove insegno inglese ci sono molti alunni con certificazione DSA: alcuni di questi riescono a ottenere ottimi risultati, mentre altri hanno probabilmente un deficit cognitivo più o meno grave, a cui si aggiunge un completo disinteresse per la materia.

Quale app permette di utilizzare le voci IVONA per leggere i testi?

Buon giorno, volevo chiedervi una buona app per il tablet che aiuti mio figlio per poter usare le voci IVONA sia in italiano che in lingua inglese che spagnola, lui userà i libri scolastici in formato pdf. Le app istallate fino ad ora non mi integravano le voci, ho usato adobe acrobate reader, xodo, pdf reader leggi, si vede il pdf del libro senza che la voce IVONA si inserisca per leggere il testo. Potete essermi di aiuto? Grazie

Bibliografia e filmografia: affrontare il mondo DSA e non solo

diariodiscuoladi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe)

Spesso gli insegnanti si trovano di fronte al dilemma di come affrontare con la propria classe il fatto che siano presenti tra i banchi anche studenti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento. Si pongono, infatti, sia un problema di rispetto della privacy sia un problema di trasparenza didattica e valutativa.

Quali prove si possono somministrare in fase di accoglienza degli studenti per individuare eventuali difficoltà?

Insegno in un istituto tecnico italiano e storia e faccio parte di un gruppo di lavoro per la didattica inclusiva per alunni BES. Per l’accoglienza vorremmo predisporre attività per individuare alunni in difficoltà che potrebbero rientrare tra i BES individuati dal consiglio di classe. Pensavamo di somministrare prove non inerenti alle singole discipline ma di logica, attenzione, giochi linguistici… Potreste suggerirmi tipologie di prove mirate?