Attuare la didattica personalizzata

Personalizzare didatticaDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – Le direttive ministeriali sui Bisogni Educativi Speciali (BES, 27/12/2012) hanno richiamato  l’attenzione sulla necessità di realizzare e potenziare la cultura dell’inclusione, con riferimento alle tre grandi aree della disabilità, dei disturbi evolutivi specifici e  dello svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale.

Documento “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”: concetti chiave e orientamenti per l’azione – Nuova versione online

USR per la Lombardia – Si rende noto che è online una nuova versione il documento: “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”: concetti chiave e orientamenti per l’azione”.

BES: chiarimenti sul Piano Didattico Personalizzato

BES Piano Didattico PersonalizzatoDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – All’inizio dell’anno scolastico gli insegnanti hanno il compito di individuare gli alunni che presentano difficoltà o disturbi di apprendimento. La questione è rilevante se si pensa che, in virtù di tale riconoscimento, i docenti dovranno esprimersi circa la strutturazione o meno del Piano Didattico Personalizzato (PDP).

Indicazioni pratiche sugli interventi di rinforzo e potenziamento per adulti con DSA

Adulti DSA a scuolaDi Claudia Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – La programmazione di un intervento specifico diretto ad adulti con disturbo di apprendimento deve prevedere la raccolta di informazioni sul pregresso percorso scolastico degli allievi e sui loro bisogni formativi, l’osservazione delle performance scolastiche, l’autovalutazione delle difficoltà a livello linguistico, la rilevazione delle criticità nelle diverse abilità di base (es., nell’orientamento spazio-temporale, nel calcolo, nel problem solving), la scelta di modalità operative efficaci ed effettivamente praticabili.

Scuola: disabilità e svantaggio al tempo dei BES. Materiali del convegno nazionale

Convegno CESP Palermored – Il CESP (Centro studi per la scuola pubblica) ha organizzato un convegno nazionale rivolto al personale della scuola pubblica statale dal titolo: “Scuola: disabilità e svantaggio al tempo dei BES“. Il convegno si è tenuto il 22 gennaio 2014 pressoil  Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Palermo.  

Difficoltà di apprendimento e Istruzione per adulti

Disturbi specifici apprendiemnto adultiClaudia Gabrieli, autrice per la rivista “BES e DSA in classe” – I CPIA  (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti) accolgono tutte quelle persone (adolescenti, stranieri immigrati, italiani adulti) che intendono proseguire il proprio percorso scolastico e conseguire un titolo di studio; ai suddetti Centri accedono dunque anche gli adulti dislessici, disortografici e discalculici, con difficoltà nelle abilità di lettura, scrittura e calcolo.

Lingua straniera e dislessia: dispensa o esonero?

Inglese DSADi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – La normativa attuale (L. 170/2010, Decreto n. 5669/2011 e Linee guida) prevede per l’apprendente dislessico (qualora lo specialista certifichi la gravità del disturbo) la possibilità di essere dispensato dalle prove scritte in lingua straniera in corso d’anno scolastico e in sede di esami di Stato e perfino di essere esonerato dallo studio della materia.