Formazione di tutor per alunni DSA

Rossana Gabrieli – Cremona, Lecce e Roma saranno, nel prossimo
autunno, le sedi per le attività di formazione degli aspiranti tutor DSA,
esperti in Disturbi Specifici dell’Apprendimento, promosse dall’Associazione
Italiana Dislessia. Ma sono molti gli enti che si occupano di questa particolare figura
professionale su tutto il territorio nazionale.

Le richiesta di partecipazione a questi corsi è alta ed il numero
generalmente è chiuso. Ma chi sono e che compiti svolgono i tutor
dell’apprendimento?

Il tutor affianca e supporta nelle attività scolastiche, sia in classe che a
casa, lo studente con Disturbo d’Apprendimento, favorendone il progressivo
processo di acquisizione dell’autonomia, intervenendo, quindi, non solo a
livello pratico nello studio delle discipline, ma implementando un processo
di metacognizione che renda la persona sempre più consapevole del proprio
stile di apprendimento.

Le funzioni di tutoraggio si declinano, ovviamente, sul grado di scuola
frequentato, tenuto conto che esistono tutorship per la scuola primaria,
secondaria, via via fino all’Università.

Ma il tutor funge anche da “trait d’union” di tutti i soggetti che ruotano
intorno allo studente: scuola, famiglia, territorio, collaborando anche alla
redazione del Piano Didattico Personalizzato.

Sebbene non esista una sola specifica tipologia di titolo di studio per
accedere alla frequenza dei corsi, è preferibile, ovviamente, che siano
attinenti all’attività che si richiede di svolgere.

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