Quali strategie per i disgrafici?

Avendo letto l’articolo sui bes e dsa sulla disortografia, mi chiedo cosa sia possibile fare x i disgrafici

Gentilissima Professoressa,

disgrafia e disortografia sono, ovviamente, problematiche differenti: la disgrafia riguarda il tratto grafico “difficile” e, lungi dal puntare alla compensazione, la cosa più corretta da fare é quella di mettere in campo le misure dispensative e gli strumenti compensativi, ogni volta che risulti possibile: la scrittura al computer, il ricorso al registratore digitale sono ottimi sostituti della scrittura manuale. La disortografia, per contro, si manifesta in tutte quegli errori ortografici, reiterati dallo studente disortografico, al di là di ogni intervento mirato al rinforzo o al potenziamento di quest’area di studio della lingua.

Non potendosi valutare lo studente con tale disturbo sul disturbo medesimo, si dovrà, anche in questo caso, ricorrere a misure dispensative e strumenti compensativi: programmi di scrittura con correttore ortografico, software speech to text sono da prendere in considerazione.

Ovviamente, come prevede la Legge 170, al momento della valutazione lo studente dovrà poter beneficiare del ricorso a quegli stessi strumenti e misure.

Cordiali saluti
Rossana Gabrieli

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