BES e DSA possibili vittime di bullismo? Ecco i segnali indicativi

BullyingDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – Si parla spessissimo delle cause e della prevenzione del bullismo, ma esistono studi interessanti e, per certi versi, allarmanti, che indicano la presenza di specifiche categorie di soggetti che sembrano essere predestinati ad essere scelti come bersagli delle “attenzioni sgradite dei bulli”.

E’ giusto inserire dei “reminder” nelle verifiche per studenti BES/DSA?

Gentile Signora,

ho letto con interesse il Suo articolo su come strutturare una verifica di grammatica inglese per BES/DSA. Ho visto che nella verifica stessa ha messo anche dei suggerimenti tipo “in inglese il passato si costruisce con -ed”.

Questo mi lascia molto perplessa perché la verifica dovrebbe servire appunto per verificare se l’alunno ha imparato come si costruisce il simple past in inglese.

Quaderno operativo con gli strumenti per l’identificazione precoce dei casi sospetti di DSA. II Edizione

Bambino DSAUSR Veneto – Il 10 febbraio è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa per le attività di identificazione precoce dei casi sospetti di DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento) tra la Regione Veneto e l’Ufficio Scolastico Regionale, portando così a compimento il percorso indicato dalla Legge 10 ottobre 2010, n. 170 e dalla Legge della Regione Veneto 4 marzo 2010, n. 16, sull’individuazione precoce da parte della

Quando si può parlare di Svantaggio socio-culturale? Esempio di scheda indicativa

besDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – La crisi che sta investendo da diversi anni la nostra società globale viene solitamente intesa da un punto di vista prettamente economico, dimenticando spesso che, accanto a questa, vi è un’area altrettanto colpita e con conseguenze altrettanto negative, ovvero l’area della formazione umana, nel senso pieno del termine.

Verifica di grammatica inglese: come strutturarla per alunni con DSA

Di Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – Oggi..verifica! Tante volte quest’esclamazione è accompagnata, da parte degli studenti, da commenti “disperati”, per la paura di non farcela, perché, semplicemente, non si è studiato (e allora non si può prendersela che con se stessi), oppure perché, nonostante lo studio, si sa che in quella disciplina non si è particolarmente ferrati, oppure non rientra tra le nostre preferite.

Vademecum compiti a casa per BES e DSA

compitiDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – Se ne parla spesso, specie in concomitanza di vacanze prolungate, come a Natale o d’estate: i compiti a casa vanno assegnati oppure no? E in che misura? E gli studenti con Disturbo dì Apprendimento o Bisogni Educativi Speciali sono tenuti a svolgerli esattamente come qualunque altro alunno?