Quali indicazioni inserire in un PDP per un alunno con Disturbo Oppositivo Provocatorio?

Sono un docente della scuola media superiore, quest’anno in una delle mie classi è presente un alunno con Disturbo Oppositivo Provocatorio. Il D.S. mi ha incaricato, insieme ad altri colleghi, di preparare un PDP per BES per questo alunno. È il primo caso che mi capita con questa patologia e ho difficoltà ad individuare dei criteri specifici per la sua stesura. Potrebbe darmi delle indicazioni concrete? La ringrazio e la saluto molto cordialmente. Claudio

Rossana Gabrieli – Gentilissimo,

al di là di quelle parti del PDP che sono prettamente anagrafiche, l’attenzione va posta in primis sui contenuti della diagnosi, che immagino sia presente agli atti della scuola, riportando con precisione le informazioni in essa contenute relativamente alle manifestazioni del Disturbo. A questa parte, é importantissimo far seguire le osservazioni sistematiche del Consiglio di Classe, relativo sia ai punti di disfunzionalità (ovvero in concreto quali atti e comportamenti pone in essere il soggetto), ma anche i suoi punti di forza (per esempio, accettazione degli interventi disciplinari messi in atto dai docenti, o i tentativi sia pure sporadici di attenersi al rispetto delle regole, tanto per fare degli esempi). Un ulteriore fondamentale passaggio riguarderà il Patto formativo con la famiglia e con le eventuali figure professionali (es. lo psicologo) che affiancano il ragazzo. La condivisione di strategie e soprattutto regole risultano efficaci solo a patto che siano condivise. Dal punto di vista della didattica, con soggetti DOP é fondamentale il ricorso alle misure dispensative, poiché la stanchezza fa scattare con più facilitàil comportamento scorretto. Il ricorso a tali misure vanno, inoltre, registrate all’interno del PDP .

Mi faccia sapere.

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