Un alunno BES o DSA ha diritto a una valutazione trasparente?

Salve, mio figlio frequenta l’ultimo anno del liceo scientifico. Ogni anno ha sempre avuto il PDP, anche se è stato bocciato un anno, perché secondo le insegnanti non avevo fatto la richiesta in tempo. Può dirmi a cosa avrebbe diritto il ragazzo per affrontare serenamente l’esame di Stato? (La scuola mi ha già comunicato insufficienze non gravi in scienze, inglese e italiano). Ritengo che oltre a “crocettare”, sarebbe necessario aggiungere dei chiarimenti soprattutto in merito a come il ragazzo viene valutato nelle varie discipline. Inoltre le sue prove di verifica, sono uguali al resto della classe in più materie, nonostante le difficoltà evidenziate dallo specialista.

La ringrazio

Rossana Gabrieli – Gentilissima,

nella sua mail non leggo per quale ragione viene redatto il PDP per suo figlio (é un ragazzo con Disturbo d’Apprendimento o presenta un Bisogno Educativo Speciale?) Sapere questo é importante per poterle rispondere con precisione. In generale, però, le confermo che ogni studente/studentessa ha il diritto ad ottenere “una valutazione trasparente e tempestiva”, come previsto, al di là della presenza o meno di un PDP, dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti” del 1998, articolo 4. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. I dirigenti scolastici e i docenti, con le modalità previste dal regolamento di istituto, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento”.

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