Si può attivare un percorso BES per uno studente con difficoltà di comprensione della lingua italiana?

In una classe prima di un liceo è presente una studentessa straniera che ha messo in luce grandissime difficoltà in quasi tutte le discipline. La sensazione percepita dai docenti è quella di avere di fronte una ragazza con serie difficoltà di comprensione della lingua italiana. Inoltre, quando è necessario sottoporla a verifica orale, rifiuta quasi sempre di parlare. Controllando il pregresso, la ragazza risulta aver frequentato regolarmente tutte le scuole in Italia e non è stata evidenziata alcuna difficoltà nel corso della scuola secondaria di primo grado.

Tenendo conto del fatto che, alla luce del rendimento attuale, sembra insolito che non siano state riscontrate difficoltà durante il pregresso scolastico, il consiglio di classe può/deve attivare un percorso BES per la studentessa?

Grazie

Rossana Gabrieli – Gentilissima,

il fatto che la ragazza abbia frequentato regolarmente tutte le scuole in Italia lascia pensare che non può essere la sua provenienza da un Paese straniero la ragione attuale delle sue difficoltà.

Sarebbe interessante sapere (magari evincendolo dalla documentazione agli atti della scuola) se la frequenza sia stata effettivamente regolare (numerose assenze per qualsivoglia motivo potrebbero aver compromesso il suo percorso scolastico). Inoltre andrebbe valutato (anche tramite invio ad una struttura sanitaria) se sia presente un disturbo dell’apprendimento o un disturbo di altro tipo (penso, per esempio, ad un mutismo selettivo). Naturalmente, si tratta di ipotesi, dato che non conosco direttamente la studentessa. Nel frattempo, concordo pienamente con l’intenzione di attivare un PDP, proprio a partire dalle osservazioni del Consiglio di Classe.

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