Uno studente con PEI può essere esonerato dalle lezioni della seconda lingua straniera nella scuola media?

Una ragazzina con diagnosi certificata quindi con PEI può essere esonerata nel corso del triennio della scuola secondaria di primo grado dal seguire le lezioni della seconda lingua straniera quindi non sostenere l’esame di terza in quella disciplina? 

Rossana Gabrieli – Di esonero dalla studio della lingua straniera (in questo caso la seconda lingua comunitaria), parla esplicitamente la Legge 170/2010 (e relative Linee Guida), in riferimento ad alunni con Disturbo Specifico di Apprendimento, chiarendo, però, che in tal caso lo studente consegue un’attestazione e non un titolo legalmente riconosciuto. Nel caso che lei espone, abbiamo a che fare con alunna con diagnosi certificata, per la quale è stato predisposto Piano Educativo Individualizzato. La Legge prevede che se lo studente ha raggiunto gli obiettivi previsti dal Pei può ottenere il titolo di Licenza Media. Nello specifico, l’articolo 11 comma 11 dell’O.M. 90/01, indica che: “gli alunni in situazione di handicap vengono ammessi a sostenere gli esami di licenza e possono svolgere prove differenziate, in linea con gli interventi educativi-didattici attuati sulla base del percorso formativo individualizzato”. Le prove relative vengono pertanto predisposte per valutare l’alunno in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali (Legge 104/92, art. 16 comma 2; C.M. n. 32/08, art. 5 lettera b).

Pertanto, se la situazione di handicap non risulta particolarmente grave, basterà predisporre prove adeguate all’alunna, in linea con gli obiettivi a suo tempo individuati nel Pei.

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