Quali sono gli strumenti compensativi più adatti per la costruzione dell’autonomia di ragazzi con BES? Indicazioni pratiche con scheda descrittiva

childrenDi Alessia Vilei (Rivista BES e DSA in classe)

SCARICA QUI la scheda sugli strumenti compensativi ad alta tecnologia

Gli strumenti compensativi e le misure dispensative trovano una loro legittimazione nella legge 170/2010, art. 4-5 e nelle recenti Linee Guida in attuazione alla Legge, emanate al fine di garantire il diritto allo studio anche in condizioni particolari, quali i Disturbi dell’Apprendimento e i Bisogni Educativi Speciali.

Quali conseguenze per un per il CdC che rifiuta di riconoscere come BES un alunno nonostante vi sia una certificazione?

Quali sono le possibili conseguenze a carico di un consiglio di classe che, seppur riconoscendo la presenza di varie difficoltà di un alunno ed in presenza di esplicita richiesta da parte dei genitori, corredata da certificazione di uno specialista, si rifiuta di indicare l’alunno tra i BES, adducendo come giustificazione il fatto che la certificazione sarebbe evasiva e non indicherebbe una precisa diagnosi, ma solo riferimenti ad una serie di problematiche relative al soggetto in questione?

Si può costringere alla frequenza completa delle lezioni uno studente con fobia scolare?

Gent. Dott.ssa,

mia figlia frequenta il primo anno liceo scienze umane in una scuola paritaria. Fin dall’età di otto anni presenta fobia scolare, ansia ed attacchi di panico. Quest’anno purtroppo ha già superato le 50 assenze. La scuola sin dall’iscrizione è stata informata da noi genitori delle problematiche, e durante l’anno anche la psicologa che segue mia figlia ha parlato varie volte con preside e coordinatrice.

Cosa fare se un alunno con PDP viene valutato senza tenere conto della documentazione?

Buongiorno, mio figlio 13 anni frequenta la terza media in una scuola privata di Padova, è stato certificato alunno con Funzionamento Intellettivo Limite con PDP redatto dal consiglio di classe. Abbiamo avuto in questi giorni la pagellina che, a nostro parere, non tiene in considerazione né la certificazione per quanto riguarda il comportamento (“il COMPORTAMENTO viene giudicato come poco corretto: mancanza di rispetto delle regole condivise, dell’educazione elementare, dell’abitudine consona alla convivenza civile” solo con 2 o 3 insegnanti) né il PDP per quanto riguarda il rendimento scolastico.

In quale misura la scuola dell’infanzia è coinvolta dalla normativa per gli alunni con BES?

Gentile dr.ssa vorrei, se possibile, un suo parere su un argomento che ha sollevato un’insegnante della scuola dell’infanzia con la quale mi sono trovata ad un corso di formazione.

La collega si domandava in quale misura la scuola dell’infanzia è coinvolta dalla normativa sui BES ed eventualmente quali possano essere le azioni che un’insegnante di questo ordine di scuola può e deve fare.

In presenza di alunni con sindrome oppositiva cosa fare se i genitori non prendono in considerazione la problematica?

Salve, io insegno in una Scuola dell’infanzia. A settembre, in seguito al mio trasferimento, nella mia sezione ho riscontrato, anche su segnalazione della mia collega, un caso che a nostro avviso potrebbe essere sindrome oppositiva.

La nostra alunna spesso tende anche ad essere molto aggressiva con i compagni.