Quale riferimento normativo consente di somministrare quesiti di tipo vero-falso all’esame di lingua straniera?

È possibile avere il riferimento normativo rispetto alla possibilità di dare il Vero/Falso all’esame di Lingua Straniera?

Rossana Gabrieli – Gentilissima,

le Linee Guida del luglio 2011 (art. 6.4) stabiliscono che “…ogni docente, per sé e collegialmente:

  • attua modalità di verifica e valutazione adeguate e coerenti…”

Insiste su: Forme adeguate di verifica e di valutazione.

La valutazione deve concretizzarsi in una prassi che espliciti concretamente le modalità di

differenziazione a seconda della disciplina e del tipo di compito.

Adeguare le forme di verifica, perciò può prevedere ogni modalità coerente con le specifiche caratteristiche del disturbo: true or false, multiple choise, eccetera.

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