Per uno studente con disturbo d’ansia si deve compensare in ogni caso una prova scritta con una orale?

Gentile Dott.ssa,

nella valutazione psicologica presentata da una studentessa di III° Liceo Linguistico, si evidenziano disturbo d’ansia e funzionamento cognitivo globale in area limite, con il suggerimento di adottare un PDP. Tra le misure suggerite compare anche “favorire l’esposizione orale”.  Ciò mette in seria difficoltà il Consiglio di classe: qualche genitore, infatti, anche sulla scorta di parere di esperti, interpreta tale frase in senso assoluto, sostenendo la necessità di offrire in ogni caso la possibilità di compensare una valutazione insufficiente nello scritto con una nell’orale.

Si può utilizzare il dizionario digitale durante una verifica di inglese?

A scuola (Liceo scientifico) per mia figlia hanno contestato l’uso del vocabolario digitale per l’inglese durante una verifica. Voglio capire, durante le verifiche di inglese cosa deve usare mia figlia e perché? Sono un insegnante e vorrei capire meglio come far apprendere la lingua inglese a mia figlia. Lei è molto motivata  allo studio di tutte le materie però quando in classe ha la lezione di inglese sta male.

Cosa fare quando la richiesta verbale dell’attivazione di un percorso BES non viene presa in considerazione?

Sono mamma adottiva da 10 anni di 2 ragazzi ora adolescenti di 15 e 16 anni.

Nell’ambito scolastico sono stati considerati sempre molto intelligenti ma poco propensi al rispetto delle regole. Ad oggi, sono entrambi alle superiore, la situazione non è migliorata, anzi, sotto l’aspetto dell’attenzione è peggiorata, viene fuori una stanchezza emotiva che li sta portando ad andare a scuola demotivati con poca autostima.

L’apprendimento della lingua straniera: un percorso possibile

languages1-woman-speaking-languages-flagsdi Claudia Gabrieli

La prassi metodologico-didattica appare oggi sempre più attenta alle differenze individuali sul piano cognitivo, linguistico e culturale; tali “diversità” devono essere riconosciute e valorizzate per un’azione formativo-linguistica efficace, “personalizzata” in quanto calibrata sulla base delle caratteristiche specifiche dell’allievo.

Entro quando va stilato il PDP per gli studenti che rientrano nella tipologia “altri BES”?

Gentile Prof.ssa Gabrieli,

vorrei sapere se per la tipologia “altri BES” (non disabilità, non DSA) il tempo per la scuola di stilare un documento (PDP, ecc…) non deve superare il primo trimestre, come riportato nelle Linee Guida allegate alla Direttiva del 12 luglio 2011 e che dopo la Direttiva del 27 dicembre 2012, estende a TUTTI gli alunni con BES le misure previste dalla Legge 170.