Si può redigere di un PEI semplificato per un alunno con disturbo dell’attenzione e deficit visivo?

Gentile dottoressa mio figlio frequenta la prima classe del liceo musicale, usufruisce per la prima volta del sostegno in seguito a queste diagnosi funzionali: “disturbo dell’attenzione e della concentrazione senza iperattività. (F98.8) Deficit visivo binoculare H54.2. Conseguenze funzionali cefalea muscolo tensiva per sforzo visivo e disturbo misto delle competenze scolastiche”.  A scuola vorrebbero fargli fare un PEI differenziato senza valutare altre opportunità.

Come comportarsi nel caso di un bambino con difficoltà relative esclusivamente all’ambito logico-matematico?

Sono molto in dubbio riguardo un bimbo di classe seconda: nella lettura e comprensione, nonché in ortografia è bravo, ma per quanto riguarda l’esecuzione di esercizi matematici o in esercizi di logica è un disastro. È un bimbo molto lento, gracile e fisicamente più piccolo degli altri. La famiglia è presente ed a casa è seguito. Grazie per la vostra risposta

Si può considerare BES un alunno straniero con gravi difficoltà di comprensione dell’italiano?

Quesito 1

Un alunno indiano con gravi difficoltà di comprensione dovute alla scarsa conoscenza della lingua italiana (non a deficit cognitivi) può essere considerato un BES?

Prevedo la compilazione di un P.D.P con obiettivi minimi. Inoltre poiché frequenta la seconda classe della scuola primaria quest’anno dovrà svolgere le prove invalsi, è possibile dispensarlo?

Un alunno con programmazione per obiettivi minimi può sostenere prove d’esami con contenuti diversi da quelli proposti dal MIUR?

Un alunno diversamente abile, con programmazione riconducibile agli obiettivi minimi conforme ai programmi ministeriali, può sostenere l’esame di stato con prove che abbiano contenuti differenti da quelli proposti dal ministero? Lo svolgimento delle prove può essere attuato con modalità diverse? 

In una classe possono essere presenti quattro alunni con BES?

Buongiorno, chiedo questo tipo d’informazione: possono convivere nella stessa classe quattro BES (L. 104, art. 3, comma 3) più altri due casi in accertamento, su un totale di 16 bimbi? Questo è il quadro della futura prima elementare che si avrà nel settembre del 2016 in un plesso che ha un’unica sezione. Che tipo di soluzioni sarebbero auspicabili nel caso si volesse gestire la classe così composta? 

E’ possibile proporre un PDP per un bambino di 4 anni con alcuni problemi di comportamento?

Buonasera,

sono una mamma di un bambino di quasi 4 anni al secondo anno di scuola materna e mi e stato proposto dalle sue maestre un colloquio per presentare un PDP per lui.

Mio figlio ha qualche problema di comportamento, le maestre lo mettono in punizione e in castigo molto spesso: lo mettono sedere sul banco accanto alla cattedra,  da solo a lavorare.  Lui stesso lo chiama ‘’il banco della punizione’’.  Le maestre sono molto negative nei suoi confronti.

Un ragazzino con fobia scolare può interrompere a 16 anni la seconda media, iscriversi in un NCPIA e ottenere subito la licenza media?

Buon Giorno, Dottoressa,

sono la Funzione Strumentale Inclusione di un istituto comprensivo.

Quest’anno abbiamo un alunno diagnosticato con “fobia scolare”, è stato attivato il percorso terapeutico, abbiamo fatto numerosi tavoli di progettazione con l’Ausl, i servizi Sociali del territorio e la famiglia. Abbiamo ottenuto un’insegnante di sostegno che si reca a casa del ragazzo per sei ore settimanali ed il consiglio di classe ha redatto un opportuno piano educativo-didattico.