Si possono usare griglie di valutazione differenti per gli alunni con BES?

Buonasera,

sono docente di matematica e fisica in un liceo scientifico e linguistico. In qualità di coordinatrice di una classe IV linguistica e in collaborazione con il CdC ho predisposto un PDP per una alunna bielorussa in affido/adozione futura.

Vorrei precisare che l’alunna parla, comprende e scrive in lingua italiana senza problemi gravi. Le sue difficoltà linguistiche riguardano testi poetici oppure l’uso di un lessico troppo specifico in discorsi “densi”. Le maggiori difficoltà si riscontrano nelle lingue straniere (non ha alcuna formazione neppure per un livello base) e nelle discipline scientifiche.

Nel PDP abbiamo illustrato gli obiettivi minimi in termini di contenuti e competenze, anche tenendo conto degli obiettivi fissati dai singoli dipartimenti; abbiamo indicato gli strumenti compensativi e dispensativi. Nel caso delle lingue straniere abbiamo proposto gli obiettivi di una classe I linguistica.

La famiglia ora ci chiede griglie di valutazioni differenti da quelle proposte nei dipartimenti e valide per tutti i nostri alunni. Mi domandavo se questa richiesta è lecita e nel caso come valutare obiettivi già minimi.

Inoltre volevo chiedere se è stato corretto le lingue straniere considerare gli obiettivi di un I trattandosi di una classe IV.

Rossana Gabrieli – Gentile Professoressa,

nella Circolare Ministeriale 8/2013,si fa esplicito riferimento alla valutazione degli studenti Bes, laddove si legge: “Strumento privilegiato è il percorso individualizzato e personalizzato, redatto in un Piano Didattico Personalizzato (PDP), che ha lo scopo di definire, monitorare e documentare – secondo un’elaborazione collegiale, corresponsabile e partecipata – le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti”. È dunque nel Piano Didattico Personalizzato che si indicano i criteri valutativi più in sintonia col tipo di problema manifestato, così come si indicano le strategie di intervento (didattico) più idonee. Che mi sembra sia quanto lei ed i suoi colleghi avete fatto finora.  Tenete comunque conto sempre che il PDP non è un documento statico, ma che si adegua ai cambiamenti ed alle eventuali sopravvenute necessità dello studente. Sta al Consiglio di Classe cogliere e rispondere a tali necessità.

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