La lettura ad alta voce di una prova scritta è uno strumento compensativo solo per studenti con DSA?

Buongiorno,

sono una NPI e mi occupo di BES e DSA. Vorrei sapere se la lettura ad alta voce da parte di un insegnante dei testi delle prove scritte (tra cui anche INVALSI) per la piena comprensione del testo – prevista durante lo svolgimento degli Esami di Stato dalla Nota del MIUR, prot. n. 3587 del 03.06.2014 – sia applicabile come misura compensativa nei BES oppure debba essere interpretata come misura dispensativa solo a favore dei DSA.

Si possono avviare misure personalizzate senza preventivo consenso della famiglia?

Buonasera,

mio figlio mi ha informata che da una settimana frequenta lezioni in altre aule. All’uscita da scuola ho chiesto all’insegnante. Ho ricevuto il giorno dopo una comunicazione scritta, nella quale mi si informava che a causa dei reiterati comportamenti indisciplinati, è stato avviato un procedimento personalizzato dell’apprendimento.

E’ possibile far evidenziare ai bambini con dislessia i testi delle prove INVALSI?

Ho letto il vostro articolo

http://www.orizzontescuola.it/speciali/prove-invalsi-allievi-disturbi-specifici-apprendimento-dsa-istruzioni-misure-compensative-e;

l’ho trovato molto utile, ma avrei necessità di entrare ancora più nello specifico. Insegno in una quinta della scuola Primaria e sto preparando i miei alunni a sostenere le prove Invalsi.

La dispensa dalla prova scritta di lingua straniera degli Esami di Stato deve essere sottoscritta dal neuropsichiatra?

Sono la mamma di un ragazzo in quinta alberghiero prossimo agli esami. La lingua inglese è sempre stato uno scoglio, ma negli anni scorsi abbiamo incontrato insegnanti disponibili e pronti ad adeguare la loro didattica alle sue difficoltà.

Quest’anno l’insegnante è cambiata e le difficoltà sembrano insuperabili.

Come far comprendere a un docente o a un genitore quali sono le difficoltà di uno studente con dislessia?

Buongiorno,

mia figlia adolescente frequenta la 2° Liceo sportivo, è dislessica, con bassa autostima e poca voglia di fare in quanto non riconosce le proprie capacità. Il docente di fisica la considera una che non studia e quindi i 4 volano come fiocchi di neve e Sara “odia” l’insegnante e quindi la materia. Il padre è dello stesso parere dell’insegnante, e questo crea conflitto tra i due. Nelle altre materie se la cava bene. Quale consiglio ci potete dare, affinché Sara recuperi questi rapporti sofferti con: insegnante, materia, padre?

Fino a quanti mesi dall’iscrizione a scuola uno studente può essere considerato Neo Arrivato in Italia?

Buongiorno, abbiamo pareri discordanti a scuola circa i NAI. Fino a quanti mesi dall’iscrizione a scuola sono da considerarsi NAI? È importante saperlo per la predisposizione del PDP. Fino all’anno scorso avevano diritto a certe agevolazioni didattiche i considerati NAI fino ai 18 mesi. Ma mi dice il Dirigente che da gennaio 2016 le cose sono cambiate. C’è una Circolare ministeriale a tale proposito?

Una certificazione DSA può essere una forma di tutela per l’alunno o andrebbe a suo discapito?

Salve. Sono una mamma di un bambino di undici anni che frequenta la prima media. Lui ha difficoltà nella lettura e nella scrittura da quando ha iniziato la prima elementare. La maestra non lo capiva e lo buttava spesso fuori. Per lei questo era il modo per risolvere il problema di mio figlio, che per lei era un disturbo. Nel frattempo, io lo portavo da una psicologa che si occupava di bambini dislessici.