La lettura ad alta voce di una prova scritta è uno strumento compensativo solo per studenti con DSA?

Buongiorno,

sono una NPI e mi occupo di BES e DSA. Vorrei sapere se la lettura ad alta voce da parte di un insegnante dei testi delle prove scritte (tra cui anche INVALSI) per la piena comprensione del testo – prevista durante lo svolgimento degli Esami di Stato dalla Nota del MIUR, prot. n. 3587 del 03.06.2014 – sia applicabile come misura compensativa nei BES oppure debba essere interpretata come misura dispensativa solo a favore dei DSA.

Rossana Gabrieli – Gentilissima,

sia per quanto riguarda i DSA che i BES, la lettura ad alta voce da parte dell’insegnante interviene a compensare i problemi legati alla lettura. Pertanto può essere utilizzata per entrambe le tipologie di studenti.

I commenti sono chiusi.