In sede d’Esami di Stato, gli studenti con DSA possono usare delle mappe procedurali di matematica e di fisica?

Gent.ma Dott.ssa, sono un’insegnante di un liceo scientifico. Noi abbiamo previsto nel PDP di alcuni DSA la possibilità di tenere, durante le verifiche scritte di matematica e fisica, delle mappe procedurali.

Inoltre valutiamo il 70% del loro compito. In sede di esame possiamo applicare tali procedure? Nella normativa degli esami si parla solo di più tempo e non della valutazione del 70%. 

Grazie

Rossana Gabrieli – Gentilissima,

faccia riferimento all’articolo 10 del DPR 122/2009:

Valutazione alunni con difficoltà specifica di apprendimento (DSA)

1. Per gli alunni con difficoltà specifiche di apprendimento (DSA) adeguatamente certificate, la valutazione e la verifica degli apprendimenti, comprese quelle effettuate in sede di esame conclusivo dei cicli, devono tenere conto delle specifiche situazioni soggettive di tali alunni; a tali fini, nello svolgimento dell’attività didattica e delle prove di esame, sono adottati, nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente, gli strumenti metodologico-didattici compensativi e dispensativi ritenuti più idonei.

2. Nel diploma finale rilasciato al termine degli esami non viene fatta menzione delle modalità di svolgimento e della differenziazione delle prove.

Questo vuol dire che, se avete ritenuto opportuno, riportandolo nel PDP, adottare una specifica modalità di valutazione, è logico mantenerla, come indica il DPR, anche in sede di esame.

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