Durante gli Esami, gli alunni BES e DSA possono usufruire di mappe precedentemente realizzate?

Nelle mia scuola il colloquio d’esame, per tutti gli alunni, si svolgerà nel seguente modo:  ad ogni alunno verrà fornito un documento da leggere in circa 15 minuti prima di sostenere il colloquio. Il candidato elaborerà una mappa in cui confluiranno il maggior numero di discipline e la illustrerà durante il colloquio.

È legale proporre questo tipo di esame ai BES – DSA o siamo obbligati a far portare  loro una  mappa elaborata precedentemente, come ci organizziamo per gli alunni disabili?

Rossana Gabrieli – Gentilissima,

nella strutturazione di prove di verifica, bisogna restare in linea con le modalità riportare nei singoli Piani Didattici Personalizzati, che, in quanto tali, dovrebbero essere pensati per aderire (direi “come un guanto”) alle caratteristiche di apprendimento di ogni allievo. L’oggettività delle prove, perciò, deve sposarsi al rispetto delle specificità soggettive del singolo, in linea con quanto richiamato dall’art. 10 del D.P.R. 122/2009.

“Giustizia non è dare a tutti la stessa cosa, ma ad ognuno ciò di cui ha bisogno”, ci ricorda Richard Lavoie in “Come può essere così difficile”. Teniamolo presente.

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