I genitori di alunni con DSA possono richiedere che venga somministrata una terza prova d’esami con domande di tipologia diversa rispetto a quella utilizzata durante l’anno?

Un alunno DSA ha “simulato” nel corso dell’anno scolastico terze prove di tipologia B. La famiglia richiede che il ragazzo possa svolgere in sede di Esame di Stato la Terza prova secondo la tipologia C (quesiti a scelta multipla). Come si deve comportare il Consiglio di Classe?

Rossana Gabrieli – Gentilissima,

se la modalità di verifica (durante il corso dell’anno scolastico) è sempre stata realizzata attraverso quesiti a scelta multipla, allora apparirebbe logica la richiesta avanzata dalla famiglia del ragazzo. Se così non fosse, non avrebbe senso ricorrervi proprio in sede di svolgimento degli Esami di Stato. In questo, credo che chi abbia gli strumenti per valutare quale tipologia di prove sia la più rispondente alle caratteristiche di apprendimento del ragazzo sia il Consiglio di Classe, ma, va da sé, in linea con quanto indicato nel PDP e, dunque, effettivamente attuato fino ad oggi.

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