I codici presenti nelle diagnosi a quali disturbi dell’apprendimento rimandano?

Salve, sono un’insegnante di una scuola media e vorrei dei chiarimenti in merito alla lettura di alcune diagnosi per alunni con DSA/BES. Nelle relazioni sulla valutazione di alcuni alunni alla voce “Conclusioni diagnostiche” è riportato il codice ICD-10 F81.9 (= Disturbi evolutivi delle abilità scolastiche non specificati).  Tale codice rimanda a un Disturbo Specifico dell’Apprendimento? E rientra nelle tutele della legge 170? Oppure? Nella parte finale della relazione, dove ci sono le indicazioni di trattamento e i suggerimenti,  si raccomanda l’attivazione di un PDP facendo riferimento alla Circolare Ministeriale 8/2013 relativa agli alunni con BES.

Un alunno con disortografia può scrivere una prova d’esami solo in stampatello?

Buongiorno,

Sono mamma di un ragazzino con discalculia e disortografia certificata che questo giugno 2016 sosterrà l’esame di terza media. Nel suo piano personalizzato è dispensato dallo scrivere in corsivo  anche nelle verifiche. Non ho capito se anche all’esame potrà quindi scrivere tutto in stampatello come ha sempre fatto oppure dovrà per forza scrivere tutto corsivo, il che sarebbe un bel problema per lui. Ho chiesto a una sua professoressa ma non è sicura nemmeno lei, la prego mi aiuti!

L’apprendimento collaborativo nel doposcuola specifico per alunni con DSA

coop_learnPaola Manno e Rossana Gabrieli

Negli ultimi anni sono nati diversi laboratori specifici rivolti a ragazzi DSA.

Il servizio nasce per rendere questi alunni progressivamente autonomi nello studio, fornendo loro supporto e strategie, affinché diventino consapevoli dei punti di forza che posseggono e su cui far leva. Si insegna loro ad utilizzare gli strumenti compensativi in maniera funzionale e il compito dei tutor è proprio quello di guidare i ragazzi a trovare un metodo di studio efficace per le diverse materie, sfruttando tutte le risorse possibili.

Nella terza prova degli Esami, si possono sostituire le domande a risposta aperta di inglese con domande a risposta chiusa?

Scuole di secondo grado: volevo sapere se  per i DSA è possibile, in terza prova all’esame di stato, sostituire le domande aperte di lingua inglese  con risposte chiuse a crocette, anziché sostituire l’intera prova con l’orale. Inoltre nel nostro istituto per le verifiche e le simulazioni delle seconde prove, come matematica allo scientifico o economia aziendale al tecnico, per i ragazzi DSA anziché dare più tempo (le prove durano 6 ore e sono tante)  valutiamo il 70% della prova. È corretto? È possibile farla  anche all’esame di stato questa percentuale  visto che non è possibile modificare le prove o togliere esercizi?

Una certificazione può essere utile per attivare un PDP anche per studenti che hanno superato l’obbligo scolastico?

Buonasera! Una mia conoscente ha il figlio di 17 anni con dei problemi che sta cercando di certificare (si parla di doppia diagnosi). Non l’ha ancora fatto perché sta spostando la sua residenza e le Asl hanno necessità di sapere domicilio e di residenza. Per cui la prassi iniziata privatamente ancora non è redatta dalle Asl; i professori del Liceo hanno convocato i genitori del ragazzo e hanno chiesto loro un certificato. È una tutela per il ragazzo? A 17 anni, visto che non si ha l’età dell’obbligo scolastico, la certificazione e il conseguente inserimento nei BES è una tutela per il ragazzo?