Quali criteri bisogna seguire in presenza di uno studente straniero che sostiene gli Esami?

Buonasera,

per favore, mi delinea e stila dei criteri validi per l’esame finale per il primo ciclo di istruzione per un ragazzo NAI, asiatico, da noi da settembre, di 15 anni?

Ha un PDP.

Grazie, cordiali saluti.

Rossana Gabrieli – Gentilissima,

La normativa vigente (DPR 394/1999, art. 45; DPR n.122/2009, Regolamento sulla valutazione scolastica) prevede che gli alunni con cittadinanza non italiana presenti sul territorio nazionale, in quanto soggetti all’obbligo d’istruzione, siano valutati nelle forma e nei modi previsti per i cittadini italiani.

Essa consente, tuttavia, una valutazione che tenga conto dei livelli di partenza, del percorso di apprendimento dei singoli (quindi anche della storia scolastica pregressa) e del raggiungimento delle competenze e dei traguardi di apprendimento «essenziali».

La normativa d’esame non consente di differenziare formalmente le prove per gli studenti stranieri, ma solo per gli studenti con bisogni educativi speciali certificati o comunque forniti di un piano didattico personalizzato. La prova nazionale e la relativa griglia di correzione sono le stesse previste per tutti i candidati.

Nel vostro caso, avendo il ragazzo un PDP, dovete attenervi a quanto avete già indicato in quel documento in merito ai criteri di valutazione: posso immaginare che abbiate indicato tra questi una maggiore attenzione alla comprensione globale ed alla coerenza della comunicazione rispetto ai contesti di riferimento, nonché la possibilità di esprimersi anche in interlingua. In altre parole, resta valido quanto avrete già delineato nel corso dell’anno scolastico.

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