Gli studenti con BES possono utilizzare strumenti compensativi in sede di Esami di Stato?

Buongiorno,

sono una mamma di un ragazzo di 13 anni che si appresta all’esame di III° media.

Dall’A.S. 2015/2016 ha una certificazione BES (tralascio i motivi della presentazione solo per l’anno in corso). Alla prova Invalsi di matematica non gli è stato consentito l’uso degli strumenti compensativi previsti… Le chiedo se la risposta che le riporto è ancora attuale:

«Carissima, la invito a consultare la sezione normativa dell’Invalsi, che viene aggiornata a ridosso delle prove. Nella sezione “normativa” può trovare sia l’Allegato tecnico della prova nazionale, che la nota prot. 3587, che così recita.

“Per altre situazioni di alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), formalmente individuati dai singoli Consigli di classe, dovranno essere fornite alla Commissione d’esame utili e opportune indicazioni per consentire a tali alunni di sostenere adeguatamente l’esame. La Commissione – sulla base di quanto previsto dalla Direttiva 27.12.2012 recante Strumenti di intervento per alunni con Bisogni educativi speciali ed organizzazione scolastica per l’inclusione, dalla circolare ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013 e dalle successive note, di pari oggetto, del 27 giugno 2013 e del 22 novembre 2013 – esaminati gli elementi forniti dai Consigli di classe, terrà in debita considerazione le specifiche situazioni soggettive, relative ai candidati con Bisogni Educativi Speciali (BES), per i quali sia stato redatto apposito Piano Didattico Personalizzato e, in particolare, le modalità didattiche e le forme di valutazione individuate nell’ambito dei percorsi didattici individualizzati e personalizzati. A tal fine i Consigli di classe trasmetteranno alla Commissione d’esame i Piani Didattici Personalizzati”».

Rossana Gabrieli – Gentilissima,

la normativa è ancora valida.

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