Collaborazione della psicologa alla stesura del PDP

Un’alunna di una mia classe soffre di una forma importante di epilessia, per questo motivo già da due anni le è stato approntato un PDP (Vista la diagnosi medica e l’accordo con la famiglia). Da alcuni mesi la ragazza è seguita privatamente da una psicologa che vorrebbe riferire in merito al consiglio di classe e lavorare con il coordinatore di classe alla stesura del PDP.
Mi chiedo: poiché trattasi di un documento del Consiglio di classe e non di un PEI, quanto spazio può essere fornito alla psicologa? Quanto può intervenire?
Il suo intervento deve limitarsi a una informazione al Consiglio o può/deve essere coinvolta nella stesura?

risposta – Gentile insegnante,
la famiglia ed i tecnici (psicologi, logopedisti, neuropsichiatri, eccetera) collaborano alla predisposizione del PDP, fornendo ogni utile informazione a loro disposizione, in modo che il Consiglio di Classe possa redigere tale documento con piena contezza della situazione.
Dunque, cogliete prontamente l’opportunità fornita dalla psicologa che spontaneamente si offre di riferire al CdC, ma è poi ovvio che il documento sarà concretamente realizzato dai docenti di classe.

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