Mia figlia di 11 anni è bes, cosa devo fare?

Ho appena scoperto, dopo anni di indagini che mia figlia di 11 anni è BES. La neuropsichiatra mi consiglia PDP ora che a settembre inizierà la prima media e due ore a settimana di logopedia. Vivo a Napoli e i centri convenzionati mi hanno dato anni di attesa. Non ho la possibilità economica per sostenere lezioni private ma non posso pensare minimamente a lasciarla sola. Il suo stato emotivo è molto fragile e compromesso. Come devo fare? Qual è la legge che gli spetta? Cosa le garantisce? Il QI è 74 non dovrebbe avere la 104? Non dovrebbe avere la priorità?

Quali sono gli strumenti compensativi più adatti per la costruzione dell’autonomia di ragazzi con BES? Indicazioni pratiche con scheda descrittiva

childrenDi Alessia Vilei (Rivista BES e DSA in classe)

SCARICA QUI la scheda sugli strumenti compensativi ad alta tecnologia

Gli strumenti compensativi e le misure dispensative trovano una loro legittimazione nella legge 170/2010, art. 4-5 e nelle recenti Linee Guida in attuazione alla Legge, emanate al fine di garantire il diritto allo studio anche in condizioni particolari, quali i Disturbi dell’Apprendimento e i Bisogni Educativi Speciali.

LEARNING BY… PLAYING. IMPARARE GIOCANDO (con esempi pratici di giochi)

imparare_giocandoDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – Quando osserviamo i bambini giocare, proviamo quasi un moto d’invidia, perché pensiamo alla “spensieratezza” ed alla leggerezza delle attività ludiche. Ma il grande Jean Piaget sapeva bene che non era proprio così, poiché, attraverso il gioco, si va strutturando lo sviluppo mentale del bambino.

Disturbo dell’attenzione: come si manifesta

attentionDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – Parlando di disturbo dell’attenzione ci riferiamo ad una situazione patologica caratterizzata da facile distraibilità o disattenzione, per cui chi ne soffre non riesce a portare a termine un compito. A volte (ma non sempre) questa situazione è accompagnata anche da impulsività e iperattività.

Suggestopedia per l’insegnamento delle lingue straniere

sensenDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – Si parla molto di approccio umanistico affettivo nell’insegnamento delle lingue straniere, nonché per l’insegnamento della lingua italiana a stranieri. Tra le metodologie incluse vengono annoverate, il Silent Way, il Total Phisical Response e la Suggestopedia, nel quadro della psicologia umanistica di Carl Rogers.

Vademecum per un buon effetto pigmalione: BES, DSA e benefici sul percorso formativo

effetto pigmalioneDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – L’atteggiamento degli adulti significativi può incidere sull’autopercezione, sull’autostima e, in finale, sul rendimento scolastico di un soggetto? La risposta è sì, ed è confermata da un esperimento sicuramente non recente (parliamo del 1968), ma sempre interessante e molto studiato nell’ambito della pedagogia e della psicologia sociale.

Le disfunzioni esecutive possono causare difficoltà nelle relazioni tra i bambini?

Disfunzioni esecutivered – I bambini, durante le fasi della loro crescita, vanno incontro ad un processo di maturazione cognitiva, emotiva e fisica. Tra le varie abilità che essi sviluppano, vi sono quelle relative all’esecuzione di determinati compiti come pianificare, organizzare, pensare in modo strategico. Ma molti bambini con difficoltà di apprendimento maturano determinate abilità esecutive con un certo ritardo rispetto ai loro coetanei. 

Modello di Piano Didattico Personalizzato (PDP) per allievi con Bisogni Educativi Speciali (BES)

Special Educational NeedsUSR Piemonte – Al termine del primo anno di utilizzo e sperimentazione del modello di PDP per gli allievi con Bisogni Educativi Speciali (BES), proposto da codesto Ufficio Scolastico Regionale, si invia in allegato alla presente nota la nuova versione del modello, revisionata parzialmente alla luce delle indicazioni emerse durante la fase di confronto e verifica sull’efficacia dello strumento e sulle pratiche educative e didattiche concretamente attivate dai docenti, nell’a.s. 201314. 

BES e DSA possibili vittime di bullismo? Ecco i segnali indicativi

BullyingDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – Si parla spessissimo delle cause e della prevenzione del bullismo, ma esistono studi interessanti e, per certi versi, allarmanti, che indicano la presenza di specifiche categorie di soggetti che sembrano essere predestinati ad essere scelti come bersagli delle “attenzioni sgradite dei bulli”.