Incontro a Troina per discutere sulle novità scientifiche relative ai Disturbi Specifici di Apprendimento

convegno_dsaImportante incontro all’Oasi di Troina l’11 e il 12 settembre scorso tra gli operatori della scuola, esperti e accademici per discutere dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) che nell’età d’obbligo scolastico riguardano in Italia dai tre bambini ai cinque bambini su cento, mentre in Sicilia il fenomeno interessa oltre duemila bambini

Troina 12 settembre 2015  Un moltitudine di insegnanti di ogni ordine e grado, pedagogisti, psicologi, esperti e docenti universitari per due giorni,

Come aiutare un alunno con DSA

senFrancesca Zolfo – I bambini soggetti con D.S.A. hanno problemi con la memoria a breve termine mentre, generalmente, hanno un’eccellente memoria a lungo termine.
Hanno problemi di memoria nei casi in cui l’informazione sia strutturata in sequenza. Ad esempio: imparare i giorni della settimana, i mesi dell’anno, le note musicali, le tabelline o l’alfabeto. Pensano principalmente per immagini.
Spesso confondono la destra con la sinistra e non hanno una buona percezione del tempo che scorre con la conseguente possibilità di avere difficoltà nell’organizzazione e nell’essere puntuale.

Documento del 15 Maggio: l’allegato per gli alunni con disturbi specifici di apprendimento

senErasmo Modica – Nei precedenti post sono stati discussi la struttura del Documento del 15 Maggio e l’allegato da inserire per gli alunni con disabilità. In questo post si prenderà in considerazione l’allegato che bisogna inserire nel Documento, nel caso in cui nella classe fosse presente un allievo con disturbi specifici di apprendimento.

Così come detto nel caso degli studenti con disabilità, anche le informazioni relative agli studenti con DSA sono sono assolutamente riservate e, per tale ragione, nel Documento del 15 maggio

Quali sono i Test di primo e secondo livello per lo screening dei DSA? In quali aree di competenza rientrano? Scheda pratica di sintesi

screening_besDi Alessia Vilei (Rivista BES e DSA in classe)

SCARICA QUI la scheda di descrizione delle prove di Screening

La letteratura dimostra come nella storia dei disturbi dell’apprendimento scolastico la precocità dell’intervento, sia didattico che riabilitativo, sia un elemento prognostico estremamente significativo. Infatti, un intervento avviato precocemente riduce l’entità del disturbo, e ove possibile, conduce ad una risoluzione. Inoltre, l’individuazione precoce diminuisce le probabilità di un insuccesso scolastico e la compromissione dello sviluppo della personalità del bambino e previene fenomeni di dispersione scolastica.

Quanto influiscono gli aspetti psicologici nella condizione di DSA? Approfondimento con scheda operativa sulle difficoltà che segnalano la possibile presenza di un DSA

psy_schoolDi Alessia Vilei (Rivista BES e DSA in classe)

SCARICA QUI LA SCHEDA OPERATIVA PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ALUNNI CON DSA

Il lavoro educativo improntato ad una didattica personalizzata nei casi di bambini con disturbo specifico dell’apprendimento deve necessariamente tenere conto degli aspetti psicologici e relazionali connessi a tali condizioni. Frequentemente, soprattutto quando ancora il disturbo non è stato riconosciuto, il bambino è solo con la sua difficoltà: l’ambiente non è sintonizzato con le sue esigenze e quindi non fornisce il supporto adeguato.

LEARNING BY… PLAYING. IMPARARE GIOCANDO (con esempi pratici di giochi)

imparare_giocandoDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – Quando osserviamo i bambini giocare, proviamo quasi un moto d’invidia, perché pensiamo alla “spensieratezza” ed alla leggerezza delle attività ludiche. Ma il grande Jean Piaget sapeva bene che non era proprio così, poiché, attraverso il gioco, si va strutturando lo sviluppo mentale del bambino.