E’ necessario il PDP per un’alunna di origini straniere e con una situazione familiare poco serena?

Lavoro presso un liceo artistico in qualità di assistente specialistico. Il dirigente dell’istituto, durante un consiglio di classe, ha detto ai docenti di far riferimento a me per un’alunna segnalata dai servizi sociali, i quali si sono interessati di sapere il suo rendimento e la sua frequenza a scuola.

Sembra che questa alunna abbia il padre alcolizzato, è di origini rumene, è ripetente.

LEARNING BY… PLAYING. IMPARARE GIOCANDO (con esempi pratici di giochi)

imparare_giocandoDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – Quando osserviamo i bambini giocare, proviamo quasi un moto d’invidia, perché pensiamo alla “spensieratezza” ed alla leggerezza delle attività ludiche. Ma il grande Jean Piaget sapeva bene che non era proprio così, poiché, attraverso il gioco, si va strutturando lo sviluppo mentale del bambino.

Lavorare in letteratura italiana e straniera con studenti DSA nella scuola secondaria di II° grado: esempio pratico

james-joyceDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – Alice ha diciannove anni e frequenta l’ultimo anno del Liceo Linguistico. Nel programma di letteratura inglese si fa riferimento a James Joyce ed alla sua narrativa, anche tramite lo studio di brani letterari.

Suggestopedia per l’insegnamento delle lingue straniere

sensenDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – Si parla molto di approccio umanistico affettivo nell’insegnamento delle lingue straniere, nonché per l’insegnamento della lingua italiana a stranieri. Tra le metodologie incluse vengono annoverate, il Silent Way, il Total Phisical Response e la Suggestopedia, nel quadro della psicologia umanistica di Carl Rogers.

Come comportarsi quando il Consiglio di Classe non è attento agli alunni con BES?

Serena – Salve, per favore ho una ragazza di 14 anni che rientra nei bes vorrei sapere come regolarmi con la scuola di mia figlia iscritta al primo anno di un istituto superiore che non tutti i docenti di classe sono attenti a questo bisogno /diritto di mia figlia. Nel primo quadrimestre ha riportato molte insufficienze e non sono stati rispettati secondo noi certi criteri che rientrano nei bes , creando non pochi problemi nella ragazza già sofferente per problemi avvenuti con alcuni compagni di classe all’inizio dell’anno scolastico ed oggi in cura da una pedagogista clinica.

E’ obbligatorio redigere il PDP per alunno individuato come BES in assenza di documentazione?

Sono un’insegnante di sostegno della scuola primaria. Le scrivo per avere dei chiarimenti circa la tematica relativa ai bambini con bisogni educativi speciali.

Dopo avere esaminato la normativa di riferimento vorrei sapere se nel momento in cui il team dei docenti individua un alunno con bisogni educativi speciali, non avente né certificazione né diagnosi, è un obbligo redigere il Piano Didattico Personalizzato o una facoltà dato che, visionando la nota 2563 del 22 novembre 2013, in alcuni casi la stesura di un PDP sembrerebbe essere a discrezione del team dei docenti o ricadente nell’eccezionalità come per i bambini stranieri. 

Vademecum per un buon effetto pigmalione: BES, DSA e benefici sul percorso formativo

effetto pigmalioneDi Rossana Gabrieli (Rivista BES e DSA in classe) – L’atteggiamento degli adulti significativi può incidere sull’autopercezione, sull’autostima e, in finale, sul rendimento scolastico di un soggetto? La risposta è sì, ed è confermata da un esperimento sicuramente non recente (parliamo del 1968), ma sempre interessante e molto studiato nell’ambito della pedagogia e della psicologia sociale.