E’ necessario il PDP per un’alunna di origini straniere e con una situazione familiare poco serena?

Lavoro presso un liceo artistico in qualità di assistente specialistico. Il dirigente dell’istituto, durante un consiglio di classe, ha detto ai docenti di far riferimento a me per un’alunna segnalata dai servizi sociali, i quali si sono interessati di sapere il suo rendimento e la sua frequenza a scuola.

Sembra che questa alunna abbia il padre alcolizzato, è di origini rumene, è ripetente.

Come comportarsi quando il Consiglio di Classe non è attento agli alunni con BES?

Serena – Salve, per favore ho una ragazza di 14 anni che rientra nei bes vorrei sapere come regolarmi con la scuola di mia figlia iscritta al primo anno di un istituto superiore che non tutti i docenti di classe sono attenti a questo bisogno /diritto di mia figlia. Nel primo quadrimestre ha riportato molte insufficienze e non sono stati rispettati secondo noi certi criteri che rientrano nei bes , creando non pochi problemi nella ragazza già sofferente per problemi avvenuti con alcuni compagni di classe all’inizio dell’anno scolastico ed oggi in cura da una pedagogista clinica.

E’ obbligatorio redigere il PDP per alunno individuato come BES in assenza di documentazione?

Sono un’insegnante di sostegno della scuola primaria. Le scrivo per avere dei chiarimenti circa la tematica relativa ai bambini con bisogni educativi speciali.

Dopo avere esaminato la normativa di riferimento vorrei sapere se nel momento in cui il team dei docenti individua un alunno con bisogni educativi speciali, non avente né certificazione né diagnosi, è un obbligo redigere il Piano Didattico Personalizzato o una facoltà dato che, visionando la nota 2563 del 22 novembre 2013, in alcuni casi la stesura di un PDP sembrerebbe essere a discrezione del team dei docenti o ricadente nell’eccezionalità come per i bambini stranieri.